#charlie hebdo, Alfano: 4 italiani tra foreign fighters

“L’Italia è toccata dal fenomeno foreign fighters, sebbene in misura minore rispetto ad altri paesi occidentali. Mentre sono circa 3000 i combattenti stranieri censiti in Europa, il nostro paese è interessato da numeri esigui: risultano 53 le persone fino ad ora coinvolte nei trasferimenti verso i luoghi di conflitto, che hanno avuto a che fare con l’Italia nella fase di partenza o anche in quella di transito, 4 di essi hanno nazionalità italiana”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nel corso dell’informativa urgente alla Camera. “La quasi totalità di queste persone – ha detto – è ancora attiva in territori di guerra mentre la restante parte, una minoranza o è deceduta in combattimento o è detenuta in altri paesi. Per gli altri residui casi i nostri sforzi sono indirizzati ad intercettare e monitorare eventuali tentativi di rientro e a controllarne ogni spostamento”.
“I foreign fighters – ha affermato Alfano – non sono l’unico fattore di rischio, essendo l’Italia esposta all’insidia terroristica per consistenti ragioni, la prima delle quasi è rinvenibile nel privilegio di ospitare la massima autorità del cattolicesimo, a volte additata nei messaggi”.

Devi essere collegato per poter lasciare il tuo commento Collegati

Accedi | Disegnato da Gabfire themes